
Workshop/
OPEN CALL.
MAGMA

con il Patrocinio
del Comune di Taranto
PROGETTO ARTISTICO CULTURALE E COMUNITARIO
MAGMA-flusso di pensiero positivo, un gesto collettivo per una città che ricomincia a cura di Giu.ngo-LAB e Margaret Sgarra e Andrea Fiore
BANDO
Open Call
ABSTRACT
Taranto è una città che ha respirato troppo dolore: industrializzazione, polveri, malattie, fratture sociali, senso di abbandono.
Ma è anche una città con una tradizione culturale e storica millenaria, bagnata dal mare suo vero luogo di origine.
Il progetto nasce da una domanda fondamentale:
“Come possiamo ricominciare come comunità?”
La risposta passa dal concetto di perdono non come cancellazione della colpa, ma come atto laico e attivo di riapertura, come gesto generativo.
Un “lasciar andare” che consente alla città di tornare a respirare. MAGMA mira a trasformare questa energia in un’azione condivisa.
Una chiamata alle arti ai cittadini tarantini per comporre un archivio partecipato che possa essere inserito e selezionato all’interno di un cortometraggio/mostra diffusa, realizzato a più mani insieme agli artisti del collettivo di gLAB.
1. PRESENTAZIONE GENERALE
MAGMA (Mare – Arte – Generazione – Memoria – Azione ambientale) è un progetto di arte partecipativa e relazionale promosso dal collettivo artistico Giu.ngo-Lab (gLAB), finalizzato ad attivare un processo di rigenerazione simbolica, culturale e identitaria della comunità tarantina.
Il progetto MAGMA (dal latino magma, che deriva dal greco μάγμα ossia "impasto) indica l’unione di parti diverse che, pur mantenendo la propria natura, si amalgamano in un’unica spinta rigeneratrice e dirompente. Nel contesto del progetto la comunità tarantina si attiverà coralmente in un’azione artistica, sociale e comunitaria coadiuvata dal collettivo artistico tarantino Giu.ngo-Lab (gLAB), con la finaltà di generare un processo condiviso di rigenerazione simbolica, culturale e identitaria a partire da Taranto e da tutte le comunità del suo territorio. L’attività si inserisce all’interno l’arco annuale della celebrazione dell’EARTHDAY, ovvero delle celebrazioni internazionali della giornata della Terra e si configura come attività importante nell’ambito dell’educazione civica e territoriale.
Il progetto si articola in due fasi operative:
Nella prima fase 1, il collettivo presenta l’opera video “Forgiveness” (2025), realizzata in collaborazione con la designer Alessia Palmisano e curata da Margaret Sgarra, come dispositivo di attivazione pubblica. L’opera viene diffusa in diversi contesti e occasioni di fruizione, a partire dal lancio ufficiale presso Palazzo di città Sala degli Specchi (Taranto, 21 aprile 2026) , con l’obiettivo di generare nella cittadinanza una pluralità di reazioni critiche e interpretative rispetto ai temi proposti.
Nella seconda fase 2, viene attivata una open call rivolta alla comunità, invitata a contribuire mediante l’invio di materiali audiovisivi (video, audio e testi etc) attraverso una piattaforma dedicata. I contenuti raccolti, nell’arco di un anno, saranno valutati da un comitato scientifico e selezionati sulla base della loro pertinenza rispetto ai temi della rinascita, della memoria e della riqualificazione culturale del territorio.
Gli esiti del progetto potranno configurarsi in una delle due modalità finali:
-
una produzione audiovisiva collettiva (cortometraggio, lungometraggio o altra forma di opera video);
-
oppure un archivio partecipato, restituito attraverso una mostra diffusa sul territorio urbano.
La curatela finale è affidata ai curatori e storici dell’arte Margaret Sgarra e Andrea Fiore.
2. GIU.NGO-LAB – ARTISTI PROMOTORI
GIUN.GO-LAB: il collettivo artistico, oggi nell’acronimo di gLAB, nasce ufficialmente il 20/7/2012 ed è formato da Giuseppina Longo (Taranto, 1981) artista e docente di Discipline Pittoriche, Grafiche e Scenografiche, nonché di Disegno e Storia dell’Arte e di Arte ed Immagine; Angelo Fabio Bianco (Taranto, 1976) artista e dottore in Scienze Zootecniche delle specie acquatiche.
La parola “giungo” sostanzia l’azione del "giungere" allo stesso obiettivo lavorando a più mani. Il duo diventa cuore e corpo di un progetto comune che punta alla creazione di uno spirito contemporaneo, in cui l’ambiente biologico viene messo a confronto con l’impatto antropologico e sociale dell’uomo, al fine di provocare una reazione nella coscienza collettiva che tenga in considerazione i principi imprescindibili dell’ecosostenibilità intellettuale. Il collettivo propone una ricerca che si colloca tra arte contemporanea, pedagogia critica e pratiche situate, mantenendo un costante dialogo con le comunità e i territori. L’arte per il collettivo è dispositivo politico e poetico capace di generare contro-narrazioni, spazi di senso e forme altre di coesistenza.
GLAB ha esposto in diversi contenitori museali nazionali ed internazionali come Sala Dogana di Palazzo Ducale di Genova/ Camec, Centro di Arte contemporanea di La Spezia/ Sala delle Exposiciones Facultad de Bellas Artes, UCM (Madrid)/ Sala delle Pietre di Todi/ Castel dell'Ovo di Napoli/ QC Termemilano/Palazzo Officina Eventi ex Fondazione Fizzacarraldo di Milano/ Museo Archeologico di Bitonto (BA)/Palazzo QC Termetorino/ Contemporary Artcenter Palazzo dell'Artiglieria di Torino/ Casa dell’Ambiente di Torino/Conservatorio di Sant'Anna di Lecce/Castel Sant'Elmo di Napoli/ Fondazione Sassi di Matera/ Casa Museo Antonio Gramsci di Ghilarza (OR) / Accademia di Belle Arti di Bari/Chiesa di Santa Teresa dei Maschi di Bari/Museo di Arte moderna di Mosca e San Pietroburgo/Spazio Murat di Bari/ Museo Casa natale Antonio Gramsci di Ales (OR).Per le gallerie: Innerspace (TO)/ Con-Temporary space (TO)/Fusion Art (TO)/ Vialattea di Roberta Toscano (TO)/ StudioB49 di Roma/Spazio 52 di Altamura (BA)/ Gina Morandini ARTgallery di Maniago (PD)/ gLAB ha esposto in diverse iniziative pubbliche, sedi di importanti esposizioni come la Design Art week di Milano/Biennale della Tecnologia presso il Politecnico Torino/ Paratissima Torino/Trama’ Aosta/Todi Open Door/ Baf di Bergamo. Ha
condotto collaborazioni con le Istituzioni e con altri artisti, come operazioni artistiche e workshops, tra i quali Homo Conductor a cura di N. Fasano presso Le Cave di tufo di S.Giorgio J. (TA)/ "Abitare l’arte" a cura di M. Angelastri presso l’Accademia delle Belle arti di Bari.
Hanno curato il lavoro di gLAB: Roberto Mastroianni/ Margaret Sgarra/Francesca Canfora/Barbara Pavan/Simona Caramia/Nicola Fasano/ /Emanuela D’amico/Giulia Giglio/Giusy Petruzzelli e Patrizia D'orazio/Maria Angelastri/Nicola Pice /Walter Vallini/ Andrea Fiore
3. IL VIDEO “FORGIVENESS” COME INNESCO
Il video documentale della perfomance Forgivness realizzato insieme alla designers Alessia Palmisano, racconta il gesto di una giovane donna, metafora della città, che, vestita da confratello, attraversa la città Taranto, dalla zona industriale al mare, portando i segni della polvere rossa, simbolo dell’inquinamento, della corrosione industriale e della ferita collettiva. Il gesto del lavare quell’abito nel mare, gesto di espiazione, rigenerazione e resilienza, diventa la metafora visiva della rinascita possibile: una città che si libera dalla sua “ruggine” e si rialza proprio attraverso l’acqua, elemento fondativo della sua identità magno-greca. Il progetto si propone di trasformare questa immagine in un mosaico collettivo, una “cattedrale laica” costruita dai frammenti di video, testi, fotografie e parole dei cittadini, professionisti e non. Esso sarà il punto di partenza per l’intero progetto e verrà mostrato in scuole, cinema, sale, associazioni e luoghi pubblici ed istituzioni come innesco ed ispirazione per l'intera open call, se ne consiglia la visione a tutti i partecipanti al contest.
4. DESCRIZIONE DELL’AZIONE
Il progetto si struttura in due fasi (A-B):
Fase A – Attivazione pubblica
- Lancio ufficiale e conferenza stampa dell’open call rivolta ai cittadini 21 aprile 2026 ore 10.00 Sala degli specchi, Palazzo di Città di Taranto: MAGMA-flusso di pensiero positivo, un gesto collettivo per una città che ricomincia accompagnato dalla diffusione di “pillole video” tratte da Forgiveness di Glab trasmesso in tutte le sale cinematografiche ed Arene del territorioche aderiranno al progetto
– Presentazione pubblica degli artisti nelle scuole, nei cinema, nelle associazioni accompagnati da professionisti e moderatori : fruizione del video Forgivness e talk e se richiesti laboratori artistici
-A1) INDICAZIONI OPEN CALL:
Ogni cittadino potrà inviare contributi che abbiano a tema la rinascita della città di Taranto in un ottica positiva, capaci di dare spunto a dialoghi proficui per il territorio.
L’open call MAGMA è rivolta a tutti i cittadini che intrattengono un legame significativo con il territorio tarantino, includendo non solo coloro che sono nati e/o residenti nel Comune di Taranto o nella sua provincia, ma anche quanti, pur non risiedendovi stabilmente, ne condividono una relazione identitaria, culturale o familiare.
Ogni partecipante potrà inviare (seguono le specifiche tecniche) :
-
un breve video (max 60 sec.)
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una fotografia (un file png-jpg)
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un testo poetico (200 parole)
-
un audio o una testimonianza (sino a 50 sec.)
La call è aperta a tutti i cittadini che vogliano parteciparvi: i contributi rappresenteranno “frammenti di acqua”, “semi di ricostruzione” in definitiva un archivio culturale partecipato.
-A2) TEMA CONCORSUALE — MAGMA
“Sotto la superficie: energie invisibili, trasformazioni possibili”
MAGMA invita artisti, creativi, studenti e cittadini ad indagare ciò che si muove sotto la superficie delle cose: tensioni, stratificazioni, memorie e forze latenti che attraversano i territori e le comunità.
Come il magma, che scorre invisibile nelle profondità della terra generando trasformazione, anche le realtà contemporanee custodiscono energie nascoste: ambientali, sociali, culturali e identitarie. Questo concorso intende portare alla luce tali dinamiche, traducendole in linguaggi visivi, narrativi e progettuali.
Particolare attenzione è rivolta ai contesti segnati da contraddizioni forti, fragilità ecologiche, crisi industriali, marginalità sociali, che custodiscono potenziali rigenerativi sotterranei. Il territorio diventa così materia viva, da osservare, reinterpretare e riscrivere per immaginare una città nuova..
Le opere dovranno confrontarsi con almeno uno dei seguenti assi tematici: Mare – Arte – Generazione – Memoria – Azione ambientale)
MAGMA non è solo un concorso, ma un dispositivo attivo di riflessione e azione: uno spazio in cui l’arte diventa strumento critico e rigenerativo, capace di attivare nuove visioni e immaginari positivi sul futuro. Magma potrebbe costruire una rete di collaborazione e mettere in connessioni soggetti, cittadini, autori e creativi.
-A3). CRITERI TECNICI IMPRESCINDIBILI DI PARTECIPAZIONE ALL’OPEN CALL
VIDEO
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durata: 30 sec./1 minuto di massimo 100Mb
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formato: MP4 o MOV (generati direttamente dallo smartphone)
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risoluzione: Full HD 1920×1080 o superiore
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orientamento del video: mettere lo smartphone “esclusivamente” in orizzontale (16:9)
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frame rate: 24 / 25 / 30 fps
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registrato con smartphone (su Apple iPhone: impostazione 1080p HD su Android: impostazione FHD o Full HD) o videocamera
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NO watermark o loghi social.
AUDIO
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gli smartphone o videocamera o affini devono essere impostati su 44.1 o 48 kHz
DISEGNI, FOTOGRAFIE ANCHE IN VERSIONE LIVE PHOTO
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formato JPG/PNG
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lato lungo minimo 3000 px
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sono accettati anche formati ad alta qualità (TIFF/RAW) su base facoltativa
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non sono ammessi file compressi provenienti da social o app di messaggistica TESTI E DOCUMENTI
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max 200 parole
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formato DOCX o PDF
INVIO DEI MATERIALI
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Compilando la candidatura e le autorizzazioni e sarà possibile candidarsi sino
entro le ore 23:59 CET del 22 aprile 2025 (giornata EARTHDAY-2027)
I materiali da inviare non devono superare i 100 Megabite e potranno essere inviati su https://forms.gle/FtRqMupFxtu2h6yc6
Fase B – Montaggio collettivo e/o mostra finale
Gli artisti di gLAB selezioneranno tutti i contenuti adatti ad una narrazione corale e realizzeranno un prodotto artistico selezionato dalla commissione di esperti che potrà definirsi in un archivio partecipato (mostra civica diffusa) o in video corale dal titolo Magma, da fruire in spazi individuati nel territorio.
Tutti i cittadini che verranno selezionati saranno iscritti nei credits del video e o dell’archivio partecipato. Inoltre il risultato finale sarà esposto e divulgato insieme all’opera Forgivness di Giu.ngo-Lab in ogni contesto idoneo ed istituzionale della città.
L’organizzazione si riserva il diritto di non utilizzare i materiali che non rispettino lo spirito del progetto e i contenuti imprescindibili come da punto A3, Inoltre MAGMA garantisce che eventuali musiche presenti nei materiali non siano protette da diritti d’autore o che ne sia stata ottenuta l’autorizzazione.
5. PARTNER COINVOLGIBILI
Comune di Taranto
Istituti secondari di secondo grado -progetto educazione civica Arcidiocesi di Taranto
Tutte le confraternite cittadine Accademia di Belle Arti -Università di Bari-Lecce e Taranto
Tutte le sale cinematografiche di Taranto e della provincia Arene estive
Associazioni ambientaliste/legate alla salute pubblica Associazioni del mare (es. Ketos, Jonian Dolphin Conservation) Associazioni culturali e sociali
Comuni della provincia Biblioteche e spazi culturali Fondazioni e realtà museali
6.ASPETTI FORMATIVI E SOCIALI
Il progetto promuove:
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educazione alla cittadinanza attiva
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dialogo intergenerazionale
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sviluppo della sensibilità artistica
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consapevolezza ecologica
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ricostruzione dell’identità territoriale
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prevenzione del disagio sociale attraverso la partecipazione
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FINALITÀ
il progetto vuole offrire a Taranto un grande gesto comunitario, un mosaico di voci che dal mare ritrova la forza di risorgere, recuperando la propria identità profonda e affidando all’arte il compito di riunire ciò che per troppo tempo è stato diviso. Il progetto ambisce a promulgare una rigenerazione culturale e sociale utile per ragionare collettivamente agli scenari futuri della città. L’opera filmica sarà volano emotivo e documentazione storica e sociale di una comunità che vuole ricostruirsi.
OBIETTIVI DEL PROGETTO
Obiettivi culturali
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Riattivare un immaginario positivo e identitario per Taranto e per l’area ionica.
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Dare forma artistica a un processo di guarigione collettiva.
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Reinserire il tema del perdono come gesto civile, non confessionale.
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Obiettivi sociali
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Coinvolgere cittadini, scuole, associazioni e confraternite.
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Creare momenti di ascolto, dialogo, partecipazione attiva.
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Portare il tema della rinascita nelle piazze, nelle parrocchie, nelle scuole, nelle sale cinema.
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Obiettivi educativi
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Attivare laboratori di arte pubblica, fotografia, video e narrazione.
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Coinvolgere i giovani nel processo creativo.
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Riportare i ragazzi al centro della comunità culturale tarantina.
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Obiettivi generali
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Riattivare il senso di comunità attraverso un’opera partecipata
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Stimolare una riflessione condivisa sulla storia e sul futuro di Taranto
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Valorizzare l’identità mediterranea e l’origine marina della città
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Generare un linguaggio artistico collettivo, inclusivo e intergenerazionale
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Offrire un contenitore espressivo a cittadini, studenti, associazioni, anziani, giovani, lavoratori e famiglie
-
Ricostruire una narrazione non polarizzata né accusatoria, ma orientata alla rinascita
Giungo-LAB – Margaret Sgarra /28 febbraio 2026
